La Seconda Guerra Mondiale

La Battaglia dell'Atlantico (1939 - 1945)

I Primi Attacchi

Cronologia Generale

La Battaglia dell'Atlantico (1939 - 1945)

Sezione di Foligno del CAI

1939, 2 Settembre

Parte da Gibilterra diretto verso Il Capo il primo convoglio di otto grandi navi.

Da Global Geografia

DENOMINAZIONE DEI CONVOGLI INGLESI NEL 1939

I convogli di navi organizzati dagli inglesi erano individuati con due lettere seguite da un numero. Tra il 1939 ed il 1941 le rotte atlantiche erano designate come segue:

HG: Gibilterra - Gran Bretagna;

OG: Gran Bretagna - Gibilterra;

HX: Halifax - Gran Bretagna;

SC: Sidney (Nuova Scozia) - Gran Bretagna;

ONS: Gran Bretagna - Halifax;

KJ: Kingston (Giamaica) - Gran Bretagna;

OS: Gran Bretagna - Freetown (Sierra Leone)

SL: Freetown - Gran Bretagna.

La terza lettera della sigla significava convoglio lento se S o veloce se F.

1939, 3 Settembre

Il piroscafo Athenia di 13581 tonnellate, in rotta verso gli Stati Uniti, viene silurato nell'Atlantico settentrionale in posizione 56°44' N - 14°05' W. A silurare il piroscafo è il sommergibile tedesco U-30, del tipo VII A, comandato dal tenente di vascello Fritz Julius Lemp. L'Athenia, che trasporta 1400 passeggeri, affonda rapidamente. L'opera di soccorso ai naufraghi, prestata dai cacciatorpediniere inglesi Electra e Escort, dalla petroliera norvegese Knute Nelson e dallo yacht svedese Southern Cross, consentirà di salvarne circa 1300. La perdita di vite umane americane ed il clamore suscitato attorno al caso dalla BBC inducono la propaganda tedesca ad accusare gli inglesi dell'affondamento, con lo scopo di trascinare gli Stati Uniti nella guerra. Da parte tedesca, l'intenzione di soffocare il caso, porta a non menzionare il siluramento dell'Athenia sul giornale di bordo dell'U-30. La relativa pagina viene strappata.

Consultare anche:

www.battleofbritain.net/section-5/naval_1.html

www.1939-45.org/articles/lemp/Lemp0.htm

http://uboat.net/history/athenia.htm

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Athenia

1939, 5 Settembre

Il sommergibile tedesco U-47, al comando del tenente di vascello Prien, affonda in posizione 45°29' N - 9°45' W il piccolo cargo inglese Bosnia. Lo stesso sommergibile, il giorno successivo, affonda nella stessa zona la nave Rio Claro. Sempre il 5, in posizione 46°23' N - 14°59' W, il sommergibile U-48, al comando di Herbert Schultze, affonda con il siluro la nave inglese Royal Sceptre, di 5800 tonnellate. Durante l'attacco il comandante del mercantile riesce a trasmettere via radio di essere attaccato da un sommergibile e la sua posizione. Mentre il Royal Sceptre affonda sopraggiunge il cargo inglese Browning, che immediatamente mette a mare le imbarcazioni necessarie a prestare soccorso all'equipaggio della nave che affonda. Schultze decide di lasciare andare la seconda preda.

Consultare anche:

http://uboat.net/ops/scapa_flow.htm

http://www.deutsche-uboote.de/

http://www.uboat.net/boats/u47.htm

http://www.u47.org/

Günter Prien

1939, 11 Settembre

Dopo avere affondato l'Athenia il sommergibile U-30, nel rientrare alla base, affonda in posizione 54°58' N - 15°14' W la nave inglese Blairlogie di 4425 tonnellate.

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U30

1939, 14 Settembre

Il sommergibile U-39, al comando del tenente di vascello G. Glattes, attacca con siluri magnetici la portaerei britannica Ark Royal al largo delle Nuove Ebridi. I siluri, anziché passare sotto lo scafo ed esplodere in prossimità di esso, anticipano l'esplosione, mancando il bersaglio. La pronta reazione degli aerei imbarcati, 42 Swordfish e 10 Skua, e dei tre cacciatorpediniere Faulknor, Foxhound e Firedrake costringe il sommergibile ad emergere danneggiato. L'equipaggio, dopo essersi gettato in mare, viene raccolto e fatto prigioniero dai cacciatorpediniere, mentre l'U-39 cola a picco.

Nello stesso giorno e nella stessa zona gli aerei dell'Ark Royal individuano ed attaccano il sommergibile U-30 che naviga in superficie. La reazione delle mitragliere tedesche, insieme alle conseguenze delle esplosioni delle bombe sganciate in prossimità del bersaglio dai bombardieri in picchiata Skua, determina l'abbattimento di due aerei britannici il cui equipaggio viene ripescato e fatto prigioniero dai tedeschi. L'U-30, dopo l'azione, torna ad immergersi senza danni.

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L'Ark Royal nel 1939

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L'Ark Royal sotto attacco

1939, 16 Settembre

Durante la navigazione, a bordo della nave City of Paris, viene udita una forte esplosione. Rientrata in porto l'unità viene ispezionata e, sorprendentemente, non si trova nessuna traccia sulle lamiere dell'opera viva. Si scopre così che i tedeschi fanno uso di mine magnetiche. La posa è stata effettuata lungo le coste orientali della Gran Bretagna da sommergibili del tipo II e da idrovolanti HE-95 e HE-115.

1939, 17 Settembre

Alle ore 19.50, dopo un inseguimento durato due ore, il sommergibile U-29, comandato dal tenente di vascello Otto Shuhart, lancia tre siluri da meno di 3000 m contro la portaerei britannica Courageous, di 22500 tonnellate, in navigazione con altre unità. Due dei tre siluri colpiscono la nave che affonda a 50°10' N - 14°45' W in pochi minuti, trascinando con se il comandante, capitano di vascello W. T. Makeig-Jones, e 518 uomini d'equipaggio. Contrattaccato dalle unità di scorta il sommergibile riesce a disimpegnarsi immergendosi a 80 metri di profondità. Dopo questa azione Dönitz autorizzò i comandanti dei sommergibili ad immergersi fino a quella quota. In precedenza il limite consentito era stabilito a 50 metri di profondità. L'affondamento della Couregeous ed il fallito attacco all'Ark Royal convinsero la Marina britannica a non utilizzare più le portaerei per la difesa dei convogli.

1939, 19 Settembre

Il Comandante Superiore dei Sommergibili della Marina tedesca (F.d.U. - Führer der Unterseeboote) diviene Comandante in Capo dei Sommergibili (B.d.U. - Befehlshaber der Unterseeboote).

1939, 20 Settembre

Al largo di Butt of Lewis il sommergibile U-27, comandato dal capitano di corvetta Johannes Franz, sorprende un gruppo di motopescherecci. Dopo averne affondati due, il Davara ed il Rudyard Kipling, l'U-27 viene attaccato dai cacciatorpediniere Fortune e Forester. Lo scontro si risolve con l'affondamento del sommergibile ed il salvataggio dell'equipaggio, che nel frattempo aveva abbandonato l'unità, da parte delle navi britanniche.

1939, 25 Settembre

Hitler emana la direttiva n. 5 che dispone la distruzione e la cattura di tutte le navi mercantili che fanno uso della radio al momento del fermo operato da un U-Boat. Nei giorni precedenti, dopo gli affondamenti delle prime navi, le unità inglesi cominciarono a lanciare messaggi in cui la O di SOS era sostituita da una S, questo a significare che l'unità era attaccata da un sommergibile.

1939, 8 Ottobre

L'U-37 affonda a sud-ovest dell'Irlanda il vapore greco Aris di 4810 tonnellate.

1939, 12 Ottobre

Il sommergibile U-37, comandato dal capitano di corvetta Werner Hartmann, affonda a colpi di cannone tra le coste della Norvegia e le Shetland il piroscafo svedese Vistula di 1000 tonnellate.

Il sommergibile U-48, al comando del tenente di vascello Herbert Schultze, affonda la petroliera francese Emile-Miguet di 14115 tonnellate e l'Heronspool. Il giorno successivo, lo stesso sommergibile, a 300 miglia a sud dell'Irlanda, in posizione 50°14' N - 15°02' W affonda con il cannone il cargo Louisiane di 6903 tonnellate. Il Lousiane, appartenente alla Compagnie Générale Transatlantique, aveva lasciato il giorno 11 la rada di Spithead con il convoglio inglese OA17 diretto in un porto americano del Golfo del Messico per imbarcare aerei. Al momento dell'attacco il Louisiane viaggia isolato. Dopo le prime cannonate, che raggiungono il ponte di comando, ed uccidono il primo ufficiale, il comandante Bondon ordina l'abbandono della nave. Il comandante dell'U-48, dopo essersi accertato che non era richiesto alcun aiuto da parte dei naufraghi, torna ad immergersi. I naufraghi del Lousiane sono raccolti alle ore 13.00 dai cacciatorpediniere inglesi Ilex e Imogen. Nel pomeriggio le stesse unità raccolgono i naufraghi del mercantile inglese Lochavon, affondato dall'U-45, comandato dal tenente di vascello Alexander Gelhaar. All'imbrunire gli stessi cacciatorpediniere ripescano i naufraghi della nave passeggeri francese Bretagne, di 10108 tonnellate, facente parte del convoglio KJF3, sempre affondata dall'U-45 nella stessa zona della precedente.

Nella notte tra il 12 ed il 13 Il sommergibile U-47, al comando del tenente di vascello Günther Prien silura e affonda la Royal Oak nell'ancoraggio di Scapa Flow, base della Home Fleet. Nell'affondamento periscono 25 ufficiali e 309 uomini d'equipaggio. L'operazione costituisce per la Marina tedesca un successo eclatante perché gli inglesi giudicavano l'ancoraggio sicuro, in quanto dotato di sbarramenti ritenuti insuperabili. Prien è entrato nella rada attraverso il Kirk Sound approfittando della marea.  Prima di lasciare la rada Prien riesce a silurare e ad affondare una seconda unità: la vecchia portaerei Pegasus, ritenuta, in un primo momento, la Repulse. L'operazione, preparata fin nei minimi dettagli da Karl Dönitz, frutterà a quest'ultimo il grado di contrammiraglio e a Prien la croce di ferro, consegnata dal Führer in persona.

1939, 13 Ottobre

I cacciatorpediniere Imogen e Ilex, dopo le operazioni di salvataggio del giorno precedente, stracolmi di naufraghi, individuano con l'asdic la presenza di un sommergibile. Una fitta pioggia di bombe di profondità costringe il sommergibile ad emergere, danneggiato. E' l'U-42, comandato dal tenente di vascello Rolf Dau. Comandante ed equipaggio sono fatti prigionieri.

1939, 14 Ottobre

Il sommergibile U-48, dopo le fortunate azioni dei giorni precedenti, affonda la nave inglese Sneaton.

1939, 15 Ottobre

L'U-37 affonda nel Golfo di Guascogna il cargo francese Vermont di circa 5000 tonnellate.

1939, 17 Ottobre

L'U-37 affonda al largo di Gibilterra lo Yorkshire di 10184 tonnellate.

1939, 24 Ottobre

Nella stessa zona battuta nei giorni precedenti l'U-37 affonda i bastimenti inglesi Menin Bridge, Ledbury e Tafna, tutti di circa 4000 tonnellate. Nel rientrare alla base il sommergibile affonda inoltre, a 200 miglia da Brest, la nave greca Thrasyvoulos.

1939, 28 Dicembre

Il comandante tedesco Fritz Julius Lemp silura e danneggia in Atlantico la corazzata britannica Barham di 31100 tonnellate.

DEGAUSSING

Il procedimento consiste nel sottoporre la nave ad un campo magnetico in grado di annullare quello proprio. Viene realizzato immettendo la nave, generalmente di piccole dimensioni, in un bacino opportunamente attrezzato con una maglia di cavi elettrici. Tale procedimento, di tipo passivo, deve essere ripetuto nel tempo per conservare la sua efficacia.

Un sistema attivo per il degaussing della nave è quello di provvedere la stessa di un circuito di smagnetizzazione posto tutto intorno allo scafo. Un tale impianto viene messo in funzione quando l'unità entra in una zona dove è possibile la presenza di mine magnetiche

1939, 23 Novembre

Viene trovata sulla spiaggia di Shoeburyness, immersa nel fango, una mina magnetica tedesca. Ciò permette agli inglesi di studiare l'ordigno e di trovare il modo per neutralizzarlo. Il gruppo di ricerca costituito già da settembre, posto sotto la direzione del contrammiraglio Wake-Walker, viene potenziato e riorganizzato per effettuare il degaussing delle navi in uscita dai porti inglesi. Ciò non toglie che gli inglesi perdano, a causa delle mine magnetiche, nei primi quattro mesi di guerra, 79 navi mercantili, pari a 262.697 tonnellate.

PERDITE DI U-BOOTE NEL 1939

Data

No. Comandante Distrutto da Località

14 Settembre

U-39

TV Glattes

HMS Faulknor, Foxhound, Firedrake

Largo delle Ebridi

20 Settembre

U-27

CC Franz

HMS Fortune, Forester

Largo delle Ebridi

8 Ottobre

U-12

TV von der Ropp

mina

Passo di Calais

13 Ottobre

U-40

TV Barten

mina

Passo di Calais

13 Ottobre

U-42

TV Dau

HMS Imogen, Ilex, Inglefield, Ivanhoe

Sud-ovest dell'Irlanda

14 Ottobre

U-45

TV Gehlhaar

HMS Intrepid, Icarus

Sud dell'Irlanda

24 Ottobre

U-16

TV Wellner

danneggiato da mina e finito da HMS Puffin, Cayton Wike

Passo di Calais

29 Novembre

U-35

TV Lott

HMS Kingston, Kashmir, Icarus

Est delle Shetland

4 Dicembre

U-36

TV Frölich

Salmon

Mare del Nord

LEGENDA:

CC - Capitano di Corvetta

TV - Tenente di Vascello

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