Incrociatore corazzato

RN San Giorgio

Regia Marina Italiana

Costituisce una classe di 2 unità assieme al gemello San Marco

Sezione di Foligno del CAI

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Cantiere:

R. Cantiere di Castellammare di Stabia

rimodernato e trasformato presso il R. Arsenale di La Spezia dal dicembre 1937 al giugno 1938

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Profilo e pianta all'entrata in servizio (da http://www.marina.difesa.it/storia/Almanacco/Parte04/Navi0417.htm)

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Fuoco d'artiglieria di medio calibro durante il conflitto italo-turco (da http://www.marina.difesa.it/storia/Almanacco/Parte04/Navi0417.htm)

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Il San Giorgio durante la Prima Guerra Mondiale (da http://www.marina.difesa.it/storia/Almanacco/Parte04/Navi0417.htm)

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Profilo dopo i lavori di trasformazione del 1937 - 1938 (da http://www.marina.difesa.it/storia/Almanacco/Parte04/Navi0417.htm)

Costruzione:

Impostato il 4.07.1905

Varato il 27.07.1908

Entrato in servizio il 1.07.1910

Affondato il 22.01.1941

Progetto:

Generale (GN) Edoardo Masdea
Dimensioni e principali caratteristiche:

Lunghezza:

fuori tutto 140.9 m

fra le perpendicolari 131 m

Larghezza:

21 m

Immersione:

8 m

Dislocamento:

standard 9470 t

in carico normale 10174 t

pieno carico 11681 t

Velocità di progetto:

16-17 nodi (alle prove nel 1938: 18.6)
Armamento:

4 pezzi da 254/45 mm (II x 2)

8 pezzi da 190/45 mm (II x 4)

10 pezzi da 100/47 mm (II x 5)

3 mitragliere da 20/70 mm (I x 3)

6 mitragliere da 13.2 mm (II x 2 - I x 2)

Protezione:

Verticale:

200 mm

Orizzontale:

45 mm

Artiglierie:

180 mm

Torrione:

250 mm
Apparato motore:

Potenza:

18200 HP

Caldaie:

8

Motore:

2 macchine alternative a triplice espansione

Eliche:

2

Combustibile:

1500 t di carbone

50 t di nafta

Autonomia:

3100 miglia a 12 nodi
Equipaggio:

Ufficiali:

18

Sottufficiali e Comuni:

598

 

Breve Cronistoria

1905, 4 Luglio

Viene impostato nel R. Cantiere di Castellammare di Stabia.

1908, 27 Luglio

Viene varato nello stesso cantiere.

1910, 1 Luglio

Entra in servizio nella Regia Marina Italiana.

1912

Partecipa alle operazioni navali nella guerra italo-turca.

1936, Dicembre

Considerato ormai completamente superato e di scarso valore militare inizia i lavori di trasformazione in nave scuola presso il R. Arsenale di La Spezia.

1938, Giugno

Completa i lavori di trasformazione e nel corso dell'estate viene impiegato per l'addestramento degli allievi dell'Accademia Navale.

1940, 13 Maggio

Giunge nel porto di Tobruk destinato ad operare come batteria galleggiante con compiti di difesa aeronavale. Viene ormeggiato nella rada, all'interno di un recinto di reti parasiluri.

1941, 22 Gennaio

Viene autoaffondato dall'equipaggio in occasione dell'investimento della piazzaforte di Tobruk da parte delle forze britanniche. Per avere assolto fino alle estreme conseguenze i propri compiti alla bandiera dell'unità, riportata fortunosamente in Patria da alcuni membri dell'equipaggio, venne assegnata la Medaglia d'oro al Valore militare.

1952

Posata su bassi fondali e parzialmente sommersa l'unità viene riportata a galla con l'intento di rimorchiarla in Italia per la demolizione. Durante le operazioni di rimorchio il San Giorgio affondò definitivamente.

            

Siti web dove è possibile trovare altre informazioni:

 

http://www.marina.difesa.it/storia/Almanacco/Parte04/Navi0417.htm - Sito ufficiale della Marina Militare Italiana

www.regiamarina.it - Storia della Regia Marina Italiana

http://www.mediwork.com/navi/italiane/incpes/sgiorgio.html - Alcune belle foto del San Giorgio

http://www.modellismo-navale.it/3p_m_n/arch_immag/giorgio1938/san_giorgio1938.html - Altre belle foto del San Giorgio

www.warships1.com - Sito dedicato alle operazioni navali ed ai mezzi della Seconda Guerra Mondiale

 

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